La nostra degustazione delle spezie della fede ha conosciuto tanti sapori: il finocchio capace di liberarci dai pesi, pera e cannella che addolcisce e rilancia, il tarassaco che fortifica nell’amore vero, la menta piperita che con le sue potenzialità balsamiche ci dona parole coraggiose. Ciascuna di loro ha sostenuto il nostro cammino verso la soglia del Mistero. La tisana di oggi fa i conti con le nostre ansie.
A volte non bastano le dolci armonie del Natale per sedarle. Viviamo in un tempo di frenetici impegni. E di pensieri ancor più veloci e convulsi. Non sembra anche a te? A volte siamo ostaggi del tempo, che ci manca sempre. Talvolta poi ci snerva con la sua lentezza.
Per sostenerci in queste tensioni, ci viene incontro la classica e infallibile camomilla. Le sue proprietà emollienti e rilassanti sono un toccasana in tempi di stress. Liberandoci dalle ansie che ci attanagliano, ci regala la possibilità di un respiro più ampio e uno sguardo più profondo.
È proprio quanto fa anche la fede. Ci accompagna nelle vicissitudini dolci e amare del nostro vivere, per rinnovare in noi la capacità di guardare con occhi sempre nuovi il mondo, il creato, le persone, il nostro volto e il nostro cuore.
Una fede così si radica nell’incanto che l’umanità di Gesù suscita. Neanche la morte riuscì a spezzare la forza della sua libertà. Anche quella divenne dono, nelle sue mani amanti e vitali. La sua umanità ci rasserena, perché ci permette di guardare la nostra senza ansie da prestazione, senza sfide da superare, senza misteriose volontà divine da compiere. Vi è solo un abbraccio rassicurante che ci ama per ciò che siamo.

