Già diverse tisane ci hanno mostrato le potenzialità sananti e rigeneranti della fede: il finocchio, pera e cannella, il tarassaco. Oggi, attraverso un altro infuso, scopriamo le capacità balsamiche della fede. Sostegno indispensabile per spingerci alla soglia del Mistero.
I racconti dell’infanzia di Gesù risuonano di annunci carichi di promesse e di canti festanti di angeli. Tutto trabocca di pace e serenità. Ma noi sappiamo che quelle voci liete si mischiarono, già per la famiglia di Gesù, con grida di paura e silenzi di incertezza.
Cantare la speranza in tempi difficili è un atto di coraggio. Un atto di coraggio che va sostenuto. Ci potrà aiutare una fumante tisana alla menta piperita. Erba famosa per la sua proprietà balsamica, donerà chiarezza alla nostra voce e spessore al nostro canto di speranza.
Nella sua simbologia possiamo cogliere allusioni alla capacità della fede. La fede ci educa a dire parole autentiche e forti. Ci fa raggiungere la pace, ma senza la scorciatoia della finta condiscendenza. Ci fa schierare con ferma decisione con le ragioni del debole oppresso. Anche quando la debolezza è la nostra. È la mia. È la tua.
Abbiamo bisogno di parole d’amore. Di quelle vere, che nascono dal cuore e annunciano speranze sempre possibili e cammini sempre aperti.

