Il web comincia a chiedersi se resterà qualcuno vivo fra gli azzurri a fine stagione dopo Atalanta-Napoli. Resta l’ironia anche nel bel mezzo della disperazione dei tifosi, ma ora “Forza Victor”, è l’urlo più forte dei napoletani. L’immagine di Osimhen che si allontanava in ambulanza dal Gewiss Stadium ha lasciato tanta preoccupazione fra i tifosi già alle prese con numerose assenze e infortuni. Ma anche chi è tornato disponibile non pare realmente recuperato, e questo è stato il caso anche dell’attaccante nigeriano utilizzato in campo evidentemente ancora non al massimo delle sue potenzialità, ma anche di Insigne, di Politano.
E poi ancora un ultimo incidente che tiene tutti col fiato sospeso: “Secondo me dovremmo chiedere all’Asl il permesso di andare a Lourdes”, esclama qualcuno. Perché quella degli infortuni pare ormai una vera e propria maledizione calata sul Napoli proprio nell’anno in cui si parlava della rosa più completa dell’ultimo decennio, con doppia scelta in ogni ruolo. E invece ora, in un momento fondamentale della stagione, pare non esserci più nessuno.
E allora #GattusoOut? Sì e no. Perché per quanto l’insoddisfazione sia ormai diffusa fra i tifosi, un’ampia fetta di loro non riesce a dare le colpe all’allenatore vedendo le numerose indisponibilità nei ruoli chiave. Ma c’è chi trova ancora infelici alcune scelte tecniche anche a gara in corso, come il doppio cambio in difesa sul calcio d’angolo degli avversari: “Imbarazzante, neanche in terza categoria si vedono ste cose”, “Ma glielo hanno regalato il patentino?”. E allora qualcuno ha la soluzione pronta: “Mazzarri aspetta, ce vo’ ancora tiempo?”.
Proprio quando i napoletani non riescono più a stare zitti il club intanto dichiara il silenzio stampa. “Via Adl, via Giuntoli, via Gattuso!”, urla qualcuno. Per non parlare dello staff medico e dei preparatori atletici, che per molti diventano l’emblema dell’incompetenza guardando gli infortuni. Nessuna base per un giudizio lucido, ma il rimpianto verso De Nicola è grande: “Con lui premiati come club con meno infortuni, se ne va lui e si infortunano in dieci. È un caso?”. Perché ora è caccia al colpevole, in uno strano campionato in cui la competizione per la zona Champions è accesissima, come mai negli ultimi anni. Ma il Napoli non ha saputo approfittare di questo “campionato aperto”.
Regna la delusione e non si salva nessuno in questo quadro disperato: “Osimhen è un mezzo giocatore”, Chillu capucchione e Lobotka a cosa serve? Cammina in campo”, “Meglio una sedia in porta che Meret”, “Mario Rui manco in Serie C può giocare”; “Ma Di Lorenzo?”, “Bakayoko doveva essere forte?”; “Insigne che è entrato a fare?”, “Vabbuò, ma non abbiamo difensori”, E chi sarebbero gli attaccanti?”, sono solo alcuni dei commenti dei fantallenatori. Arriva la rassegnazione? Forse comincia a vedersi negli occhi dei napoletani, ora che tutti gli obiettivi stagionali sembrano man mano sfumare, o per lo meno si fanno più lontani, sempre più difficili da raggiungere. “È più facile andare su Marte che arrivare in zona Champions e passare in Europa League”, punge qualche tifoso. Giovedì si tornerà in campo al Maradona contro il Granada, che ha un vantaggio di 2 a 0 su un Napoli decimato. Torna Mertens disponibile, e forse si intravede un barlume per l’attacco: ma in che condizioni sarà? La speranza è l’ultima a morire, è vero. Ma per molti ormai ci vorrebbe solo un miracolo.

