“Adotta un orchestrale” Una grande idea per una piccola orchestra.
IPC E YCO: DUE SIGLE DA RICORDARE
Si è svolta ieri sera la manifestazione musicale, al Teatro Sannazzaro di Napoli, dal titolo “MUSIC”; una piacevole e divertente performance degli Imprenditori per caso band. Un gruppo di professionisti che, un po’ per gioco e molto per passione ha creato un ensemble di revival che hanno fatto la storia della musica, accompagnando a percorsi musicali un breve teatrino comico interpretativo rappresentato da Giovanni Cimmino e Gigi Porcelli.
Con la direzione di Cesare Falchero (alla chitarra), lo spettacolo caratterizzato anche dalle proiezioni di immagini tematiche sullo sfondo, ha introdotto un’atmosfera musicale di rassegna dagli anni 50 ad oggi, in una chiave certamente originale.
Graffiante la voce di FranK Mastrangelo, grintosa ed elegante Rossana Cuomo, caratteristici Giuseppe Satriano, Paolo Bellomia, ed una sezione di fiati davvero encomiabile, diretta dal già noto Luciano Nini.
Ma la vera rivelazione della serata è stata la Rotary Youth Chamber Orchestra che, nella seconda parte dello spettacolo, ha integrato elegantemente la band.

Imprenditori per caso band e Rotary Youth Chamber Orchestra
Un ampio organico di archi sotto l’attenta guida del giovanissimo direttore napoletano Bernardo Maria Sannino ha dato luogo ad una esibizione davvero toccante, che ha impreziosito il concerto di brani noti del repertorio musicale internazionale e della calda voce di Emilia Zamuner.
“Adotta un orchestrale“, la brillante iniziativa diMaria Sbeglia, attuale presidente del Rotary Club di Napoli e presidente della Fondazione Napolitano, nasce come un progetto di punta per l’anno rotariano in corso, ed ha l’obiettivo di offrire a “giovani e talentuosi musicisti campani” l’opportunità di creare un organico stabile che possa crescere e diventare un punto di riferimento musicale regionale.
Gli Imprenditori per caso band e della Rotary Youth Chamber Orchestra per “Adotta un orchestrale” e per il futuro di giovani musicisti campani.
Da qui il concerto per la raccolta fondi a favore della giovane Orchestra napoletana. Grazie a questa iniziativa, infatti, sono già tante le Associazioni che hanno aderito al progetto mettendo a disposizione borse di studio per studenti meritevoli.
Presenti in sala molti “artisti” napoletani che hanno prestato la propria adesione con sincero trasporto. Tra i tanti, significativa la presenza di Raffaele Pagano, violino della Nuova Orchestra Scarlatti, e il M°Renato Di Meo, una istituzione nell’ambito del teatro comico napoletano e titolare dell’Accademia Musicale Agorà Arte. Da tempo il M° Di Meo, si batte e sposa le cause dei giovani talenti napoletani, offrendo nella sua accademia corsi e occasioni d’arte degne di nota in una realtà non sempre facile.
Come dire: una testimonianza che la musica e la cultura a Napoli possono vivere anche di vita propria senza lasciarsi troppo influenzare dai danni dell’economia e della politica dei tagli.
Prossimo appuntamento con la Rotary Youth Chamber Orchestra il 15 gennaio per la consegna delle borse di studio in occasione del concerto a San Giovanni Maggiore.
Maria D’Andrea

