Una vittoria importante per il Napoli contro la Juventus in Serie A, arrivata in un periodo alquanto buio per gli azzurri, sia per i risultati che per le numerose assenze e le critiche intorno all’ambiente. Eppure non sono mancati gli episodi che hanno fatto discutere, come il brutto il colpo su Rrahmani, quella manata in faccia data da Chiellini nella serata più fredda di questo inverno che ha provocato il rigore decisivo.
Tuttavia per Pirlo e per gran parte del popolo juventino si tratterebbe di un rigore dubbio concesso agli azzurri. Cosa che ha fatto scattare le ironie dei napoletani: “Hanno ragione, il nasone voleva solo dirgli solo di non guardarlo che è troppo brutto, non voleva colpirlo”.

Una squadra già decimata da covid e infortuni di varia natura quella di Gattuso, dove ogni fallo subito ha provocato un brivido lungo la schiena dei tifosi: “Marò, ma qua pare il Cardarelli”. E in questa gara ricca di sacrificio sono in tanti a pagarne le conseguenze, tanto che i tifosi sconfitti ci mettono il dito nella piaga: “Ma gli è convenuto spremerli così per vincere contro di noi. E a dire il vero tutta la squadra finalmente ci ha messo cuore ed anima, come non si vedeva da tanto. È proprio questo che ha fatto davvero inorgoglire i napoletani.
Su tutti Lozano non si è risparmiato fino alla fine, nonostante i dolori. Ma ora dovrà pagare con un lungo stop di quasi tre settimane, che fa tremare i tifosi. Ma anche lo stesso Insigne, autore del rigore che fortunatamente almeno stavolta non ha sbagliato contro i bianconeri, è stato protagonista di una prestazione di sacrificio e ora dovrà riposare. Osimhen avrebbe voluto spaccare il mondo, eppure non è riuscito a fare un granché, ma si è vista la sua voglia di recuperare e rendersi utile alla squadra, come al suo arrivo in città. Applausi tuttavia stavolta anche per la difesa.
Pure i centrali tanto criticati sono stati apprezzati: Maksimovic e Rrahmani gli unici disponibili per le prossime gare sono stati super attenti contro i bianconeri, e si spera siano in grado di sopportare anche i prossimi 90 minuti di gara contro il Granada, in Europa League. In fine dei conti “poca roba questa Juve”, commentano i tifosi. Cr7 quasi inerme, poco pericoloso. Anche se, a dire il vero, le difficoltà ci sono state. Ma vedendo la situazione in cui versava la squadra di Gattuso qualcuno temeva un’altra partita.
Invece si è vista la voglia di vincere, quella grinta in ognuno di loro, che nonostante i limiti tecnici, ha fatto sì che a Napoli a fine gara si sparassero fuochi d’artificio. “Almeno una gioia, grazie ragazzi. Così vi vogliamo”, è il coro unanime del web. Ma ora testa al Granada, sperando che Gattuso riesca a trovare gli undici da mettere in campo, infortuni permettendo.

