di Carlo Maria Faiello
L’appuntamento promosso dall’Arciconfraternita dei Pellegrini, in collaborazione con la Fondazione Il Canto di Virgilio, ha inaugurato il nuovo anno all’insegna della musica e della condivisione.
NAPOLI – Si è svolto questa mattina, alle ore 12.00, nella Chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini di Napoli, il tradizionale Concerto di Capodanno promosso dall’Arciconfraternita dei Pellegrini e realizzato in collaborazione con la Fondazione Il Canto di Virgilio. Un appuntamento che ha inaugurato il nuovo anno all’insegna della musica, della partecipazione e della condivisione, confermandosi come momento di forte valore simbolico per la città.
In un’atmosfera solenne ma al tempo stesso festosa, il concerto ha visto protagonisti i solisti dell’Orchestra Filarmonica Franco Caracciolo, che hanno proposto un programma ampio e articolato, capace di attraversare epoche, stili e linguaggi musicali diversi. Il percorso ha spaziato dal repertorio operistico e sinfonico ottocentesco alle suggestioni del Novecento, offrendo al pubblico un ascolto dinamico e coinvolgente.
Le esecuzioni hanno messo in luce equilibrio interpretativo, qualità tecnica e forte coesione musicale, alternando momenti di brillantezza ritmica a pagine di maggiore introspezione lirica. Un dialogo costante tra tradizione e modernità che ha accompagnato simbolicamente l’apertura del nuovo anno, affidando alla musica il ruolo di augurio collettivo.
Il Concerto di Capodanno si è così confermato non solo come evento musicale, ma come occasione di incontro e partecipazione civile, in cui la musica ha assunto il valore di linguaggio condiviso e strumento di coesione. Un appuntamento che rinnova, anche nel 2026, il legame tra patrimonio culturale, comunità e città, nel segno della speranza e della continuità.



