Un giorno di silenzio
Il sabato santo è l’unico giorno dell’anno nel quale non sono previste celebrazioni eucaristiche. È il giorno del silenzio. Anche liturgico. Sarà la solenne Veglia pasquale, al calare del sole, a spezzare quel silenzio col canto dell’Alleluia, taciuto per il lungo pellegrinaggio della Quaresima.
Il silenzio. Ne abbiamo così tremendamente bisogno. Lo mostrano con stupore studi di sociologia e antropologia, che evidenziano l’aumento esponenziale di gente in cerca di esperienze di allontanamento dal trantran della rumorosa vita quotidiana, alla ricerca di oasi di pace e ristoro interiore.
Il grembo della parola
Questo nostro tempo è così pieno di parole, immagini, rumori e confusione da averci privato del silenzio e, con esso, del diritto alla noia e all’attesa. Le associamo alla morte. Eppure sono i grembi più fecondi del pensiero e della parola.
Ma forse la verità è che noi non sappiamo come fare silenzio. Non è colpa nostra. Sono lontane per noi le notti silenti di Gesù, ritirato su un monte in cerca di una preghiera che si nutrisse di silenzi e pensieri profondi. Viviamo un altro mondo. Noi abbiamo bisogno di familiarizzare col vuoto di parole.
Abilitarci al silenzio fecondo
Forse potremmo allora regalarci la possibilità di cercare spazi di riflessione biblica e teologica, e anche momenti di confronto spirituale. Entrambe occasioni feconde per permettere al nostro silenzio di non essere assordante vuoto di parole rassicuranti.
Potranno essere opportunità per tornare a frequentare le oasi di pace, senza la paura di smarrirci. Ci faranno compagnia le parole del Dio amante e vitale, quelle custodite nella Bibbia sotto forma di una Scrittura da dispiegare nel suo senso più vero.
Reimparare la Parola. Un ottimo impegno per riprendere il cammino di questo tempo faticoso e rumoroso, carico di tensioni e gravido di speranze. Nella certezza di non essere in un vagabondaggio solitario, ma in un viaggio accompagnato dalla tenerezza di quel Dio che si è raccontato in Gesù di Nazaret. E lo ha stretto nel suo abbraccio vitale con la risurrezione.
Buona Pasqua!




1 Commento
Come sempre le tue sono riflessioni preziose di cui ti ringrazio Buona Pasqua di resurrezione a te a chi con te insieme a te cammina