Roberto Speranza ha firmato l’ordinanza che mette in zona rossa la regione Campania e Toscana, e in area arancione le regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Marche.
La decisione dei nuovi lookdown sarebbe stata dettata dall’andamento degli ultimi giorni in cui il contagio in queste regioni è salito esponenzialmente e in alcuni casi in modo drammatico. La corsa del virus in Campania ha raggiunto livelli non più sopportabili dal sistema sanitario locale, ne sono segno evidente, inoltre, le recentissime vicende di cronaca hanno visto alcuni nosocomi di Napoli e provincia in forte sofferenza, non riuscendo a fornire nemmeno la prima accoglienza al pronto soccorso, producendo scene di lunghe file di macchine fuori agli stessi con pazienti in attesa per ore prima di poter entrare ed essere oggetto di cure. Ed anche purtroppo la morte di pazienti fuori e all’interno degli ospedali senza possibilità di interventi immediati.
La criticità avanza dal dato che cresce non solo il numero dei contagiati, ma anche il numero dei sintomatici. Da zona gialla a rossa quindi, per cercare di alleggerire il lavoro delle strutture ospedaliere ormai al collasso.
Cosa cambia per i cittadini campani e toscani:
- chiusura di scuole e università,
- didattica a distanza a partire dalla seconda media fino alla quinta superiore,
- chiusura dei negozi, ad eccezione degli esercizi che vendono servizi essenziali (ovvero supermercati, alimentari, farmacie, tabacchi, edicole e così via),
- aperti parrucchieri e barbieri,
- centri estetici chiusi,
- ristoranti, bar, pub, gelaterie e pasticcerie chiusi (consentite solo la consegna a domicilio e l’attività d’asporto),
- sospese tutte le attività sportive, anche in centri sportivi e circoli sportivi,
- corsa e passeggiate consentite nei pressi della propria abitazione, con la mascherina e rispettando la distanza di sicurezza di almeno un metro.
Per quanto riguarda gli spostamenti, il DPCM prevede quanto segue per le Regioni che si trovano in zona rossa:
- spostamenti sono vietati, sia in entrata che in uscita, anche nella stessa città
- i motivi per cui si può uscire devono essere «comprovati motivi di lavoro o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute», accompagnare i bambini a scuola, con immediato rientro presso la propria abitazione, residenza o domicilio,
- ritorna l’autocertificazione per giustificare ogni spostamento al di fuori della propria abitazione.
Con il nuovo assetto, la zona rossa sarà composta dalle seguenti Regioni:
Campania,
Toscana,
Calabria,
Lombardia,
Piemonte,
Provincia di Bolzano,
Valle d’Aosta.

