È sera …
Nel limbo del mio pensiero
d’attesa disattesa contrariato
rapidamente s’impone
rabbia con forza, veemenza
a imprecare sull’umano …
E nella notte, l’inconscio dolore silente
lavora il sentimento
come nero inchiostro di un sonno vuoto …
Solo al risveglio
dall’essere, sorge
sincero dispiacere
piccolezza provata
e in grazia d’intuizione
luce, un’immagine ricordo
me bambina rattristata …
Il pensiero comprende
somiglianza, differenze
questo passato, in me presente
e di vivo stupore, ora qui accolgo
umanità, gioia, vita libera nuova che risorge
e di me, l’abbraccio nel perdono quotidiano.
2020/2021
(foto copertina: Auguste Rodin, il pensiero)


1 Commento
Complimenti, Susanna. Poesia intensa, vissuta, vera. Un abbraccio