Eccoci qui a farti da testimoni!
È nella tua grazia che veniamo a cercare rifugio
e, nello splendore della tua gloria, la luce
perché tu faccia apparire quello che vuoi
Sei tu che hai il trono nel cielo
e sei Dio nel cielo e sulla terra
Tu ti manifesti come ti è gradito
come ti sei manifestato secondo la tua volontà
sotto la “forma più bella”
forma nella quale abita lo Spirito
enunciatore della scienza e del discorso
della potenza nonché dell’evidenza.
AL – HALLĀJ
Ho scelto una poesia di Al – Hallāj ( Tur [Iran] 857 – Bagdad [Iraq] 922 ) pensando allo straordinario viaggio apostolico e storico di tre giorni di Papa Francesco in Iraq, durante lo scorso mese di marzo: dalla pianura biblica di Ur, dove egli dice “non dimenticate di guardare le stelle”, alla città martirizzata di Karakoch, con dichiarazioni forti e gesti simbolici sognati dai suoi predecessori.
Qui, il poeta Al Hallāj è un mistico musulmano appartenente alla corrente sufi e il suo testo non sembra così lontano nel tempo… Troviamo un Dio che permea tutto il Creato, il cielo e la terra, che è grazia, rifugio e luce in uno splendore glorioso d’Amore. Tutto, Egli permea e con lo Spirito abita anche, nel profondo, la “forma più bella”. Ora, leggo che questa forma, nel Corano XCV, 4 è la forma umana di Adamo, creatura ad immagine e somiglianza di Dio. Non vorrei andare oltre, ma donata intuizione, mi fa considerare anche Eva, creatura pure lei, come Adamo… E come non pensare allora, ad ogni persona, ognuno e ognuna di noi “forma più bella” e naturalmente, prima ancora, a Gesù Cristo, Maria di Nazareth, nello Spirito del Padre. Scrivo questo testo nel giorno della festa della donna e vorrei riportare le parole di una persona al riguardo: “la donna umanizza l’uomo, l’uomo nella sua forza, la sua aggressività”… E sembra forse arduo poter affermare che Gesù di Nazareth sia stato “umanizzato da sua madre”? Ecco, la Vergine Maria, nella sua concreta pienezza di fiducia, l’amorevolezza, la premura di cura, parla delle madri, delle donne che si dedicano ai figli, ai genitori anziani, alle persone in generale, con una professione, il valore di un ideale, ciò che dona senso alla vita e aiuta il cambiamento interiore, la propria crescita, quando coscientizziamo quello che viviamo nella Relazione, incarnata poi, nelle relazioni Umane…
(immagine articolo: E. Čerkasova, Con gli occhi del cuore)

