di Carolina Tuozzi
“Il caso Virgilio” è un avvincente giallo che ha il potere di tenere il lettore incollato al testo per seguire lo sviluppo delle vicende.
Partendo da fatti di cronaca realmente accaduti nella baia di Trentaremi a Posillipo, alcuni ancora avvolti nel mistero, e attingendo ad ampie mani dai miti e dalle leggende diffuse su tali luoghi, Vittorio del Tufo immagina che alla base dello scellerato omicidio dei coniugi Albenga, avvenuto negli anni ’70 in una villa della Gaiola, non ci sia un generico tentativo di rapina, ma l’obiettivo di appropriarsi di un papiro di grande importanza, scritto addirittura da Virgilio.
Il libro della Refulgenzia o Ars Notoria, antico testo contenente il segreto della longevità, che, secondo il mito, fu trovato nel sepolcro sotto il cranio del poeta quando le sue spoglie furono trafugate intorno al 1140 e portate al sicuro in un luogo segreto di Castel dell’Ovo.
Non a caso, proprio Virgilio!
Il poeta che, pur non essendo napoletano, studio’ a Napoli, aderendo alla corrente filosofica e magica del neopitagorismo, e visse in terra partenopea fino alla morte, anch’essa avvenuta a Napoli. Scrisse qui alcune delle sue opere più importanti e qui insegnava ai suoi discepoli, probabilmente proprio in quella costruzione che ancora oggi è conosciuta come Scuola di Virgilio.
Molto amato, quasi venerato dai napoletani, che ad un certo punto cominciarono a considerarlo un grande esperto di arti divinatorie.
(Foto di Carolina Tuozzi)
Virgilio, il mago, che si diceva avesse scavato in una sola notte il tunnel della Crypta Neapolitana, accanto al quale poi fu sepolto, e che avesse nascosto un uovo magico nelle fondamenta del Castello marino. Virgilio di cui esiste una tomba, ma nessuno sa dove siano effettivamente conservati i suoi resti mortali, più volte spostati nel corso dei secoli probabilmente per proteggerli.
La vita e la morte di Virgilio, dunque così strettamente legate a Napoli, sospese fra storia e leggenda, forniscono ottimi spunti narrativi ad un abile costruttore di storie. “Il caso Virgilio” costituisce, infatti, un interessantissimo intreccio di vicende e personaggi, reali e fantastici, che attraversano diversi periodi, rimescolando e legando fra loro i vari elementi con un potente filo narrativo.
Tocchera’ a Rita, giovane ed appassionata archeologa, far riaffiorare quel filo nascosto che concatena gli eventi e svelarne il mistero.
La conoscenza profonda dei miti e della storia della terra partenopea, già apprezzata dai lettori grazie alla ormai storica pagina “L’uovo di Virgilio“, pubblicata settimanalmente sul quotidiano Il Mattino e corredata dalle bellissime foto di Sergio Siano, permette all’autore di costruire una trama verosimile e particolarmente avvincente.
Libro: Il caso Virgilio, di Vittorio Del Tufo, Colonnese Editore, 2024.
Dettagli
- Autore: Vittorio Del Tufo
- Editore: Colonnese Editore
- Anno edizione: 2024
- In commercio dal: 10 maggio 20234
- Pagine: 248 p., Brossura
- EAN: 9791281142367
- ISBN: 1281142360
- Collana: I nuovi trucioli Nr. 66
- Genere: Narrativa di genere
- 19,00 €
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foto di Carolina Tuozzi


57 Commenti
Che bello, un libro sul posto in cui vivo!
Foto stupende.
Virgilio nacque a Mantova, ma fu napoletano d’adozione, e la sua poesia è sempre pervasa da quella dolce e malinconica ricerca della serenità e da quella pietas che caratterizzano la bella città di Napoli: un paesaggio a tratti bucolico e a tratti feroce, che dona tutto e all’improvviso sorprende nel bene o nel male, che vive di attimi come un vero epicureo quale Virgilio fu. Sono molto curioso di sapere di più sul romanzo, anche perché è l’occasione per valorizzare una ricchezza della città poco conosciuta.
P. S. Complimenti per le foto, rendono a pieno la meraviglia di quei posti nei quali sono cresciuto ❤️
Ottima presentazione di un libro che si annuncia avvincente tra storia, mito e leggenda…..da leggere. Le foto a corredo sono splendide e rendono perfettamente la bellezza dei posti
Un libro d’autore, qui ben descritto e corredato da altrettante foto magnifiche !
Questo romanzo si presenta, attraverso la recensione di Carolina, come un esperimento narrativo ben riuscito che mescola magia, esoterismo, tradizione napoletana e fatti di cronaca in una sapiente mescolanza. Il risultato promette di essere vincente perché ha la grande solidità di un romanzo storico miscelato con la libertà espressiva della fantasia. Da leggere assolutamente. La recensione è da subito coinvolgente e sembra nascere direttamente dal testo del romanzo da quanto è avvincente e sincera. Scelta ancora una volta vincente quella di proporre l’immagine del libro posta nel contesto narrativo proprio del romanzo. Bravo l’autore e brava Carolina.
Leggero’ presto il libro. Le foto meravigliose e la recensione già ti immerge nella trama . Bravissima Carolina.
Incredibile scorcio !
Virgilio nacque a Mantova, ma fu napoletano d’adozione, e la sua poesia è sempre pervasa da quella dolce e malinconica ricerca della serenità e da quella pietas che caratterizzano la bella città di Napoli: un paesaggio a tratti bucolico e a tratti feroce, che dona tutto e all’improvviso sorprende nel bene o nel male, che vive di attimi come un vero epicureo quale Virgilio fu. Sono molto curioso di sapere di più sul romanzo, anche perché è l’occasione per valorizzare una ricchezza della città poco conosciuta.
P. S. Complimenti per le foto, rendono a pieno la meraviglia di quei posti nei quali sono cresciuto ❤️
Bellissimo
Mi è venuta voglia di leggerlo!
Interessante recensione e belle foto a corredo.
Le foto sono straordinarie con colori e dettagli che catturano lo sguardo. Ogni immagine trasmette la storia e la bellezza di uno squarcio della nostra Napoli. La combinazione tra narrazione ed immagini suscita il desiderio di leggere questo libro. Complimenti
Grande Carolina Tuozzi nella sua recensione del romanzo che, come sempre, dettaglia ed intriga nella lettura di Vittorio Del Tufo, una lettura che appassiona ed apre a scenari di giallo e di Cultura
Complimenti ❣️❣️❣️
Ancora una volta e con grande talento, riesci a trasmettere forti emozioni con le tue magistrali recensioni. Complimenti, Carolina!
Bellissimo tutto: libro, articolo e foto. Complimenti a Carolina
Ottima recensione di Carolina Tuozzi corredata, naturalmente, da splendide fotografie!
Il caso Virgilio mi ha toccato particolarmente, riportandomi con forza nei luoghi di Posillipo che conosco così bene e dove ho vissuto per anni. Le descrizioni della baia di Trentaremi, della Gaiola e del fascino antico di questi luoghi hanno un realismo che mi fa quasi percepire il profumo del mare e l’eco delle leggende che avvolgono ogni angolo di quella costa. Del Tufo ha saputo cogliere la magia e il mistero di Posillipo, trasformando scorci familiari in un’atmosfera suggestiva e avvolgente. Per chi, come me, ha vissuto quei luoghi, questo romanzo è un viaggio nostalgico e intrigante, che unisce la realtà di una Napoli amata e conosciuta al fascino oscuro e quasi magico delle storie millenarie che vi si intrecciano.
Il libro come tutti quelli di Vittorio, accompagnati spesso dalle foto di Sergio Siano, rappresenta sempre un tassello del tessuto e della storia di Napoli attraverso un percorso affascinante di studio e documentazione storica e narrativa. Splendida la recensione di Carolina Tuozzi.
Molto interessante ed intrigante l’idea di legare personaggi storici e luoghi reali ad un intreccio di mistero. Le foto suggestive e bellissime. Lo leggero ‘
Bellissime foto e gran bel articolo
Interessante, questa storia,mi incuriosisce molto.
Complimenti anche x le foto postate.
A mio avviso meravigliose,
Sempre molto interessanti i tuoi lavori
Carolina,le tue foto rubano paesaggi, ambienti che la nostra immaginazione trasforma in emozioni!
Complimenti per la tua grande abilità!
Un libro giallo molto interessante e che invoglia il lettore a scoprire questa storia! Complimenti Vittorio Del Tufo
Complimenti
Commento coinvolgente che lascia la curiosità di saperne di più. Lo acquisterò sicuramente
Che dire. Le foto di Carolina Tuozzi pur non avendo ancora letto il libro ci raccontano come in una serie di flashback la storia di Virgilio e del suo caso viaggiando nell’ ‘ immaginario.
Complimenti
Perfetto e bellissime foto
Brava Carolina. Recensione chiara ed accurata.
Carolina sei straordinaria. La capacità critica con la quale presenti il libro di Vittorio Del Tufo sono lo spettro della tua ineguagliabile personalità. Sempre attenta, puntuale, meticolosa e rispettosa nella ricostruzione degli eventi reali e/o mitologici che animano il racconto. Il repertorio fotografico rappresenta poi una vera chicca che fa da sigillo e firma in calce ad un’analisi critica a dir poco unica. La bellezza dei luoghi rispecchia l’autenticità della tua bravura professionale. Complimenti a Te
Mi piacciono i gialli e la recensione già mi incuriosisce.
Ottimo lavoro
Carissima Carolina i tuoi scatti sino sempre molto particolari e con un bel gioco di contrario di luce e colori!!
Complimenti per la copertina
Ogni volta che leggo una recensione di Carolina Tuozzi è un’occasione speciale. Grazie alla descrizione e alla rappresentazione attraverso le sue foto, mi carica di una curiosità impellente di conoscere qualcosa di più su ciò che descrive. Insomma il libro è un viaggio di sicuro e lei ti offre il biglietto migliore per intraprenderlo e viaggiare misteriosamente. Complimenti allo scrittore Vittorio Del Tufo. Opportunità per il lettore di immergersi nella suspense del giallo ma con l’occhio teso verso luoghi di bellezza leggendaria.
Molto interessante
Molto interessante.
Molto interessante. Un libro che va certamente letto considerata la trama avvincente
Bellissime foto,complimenti!
Che storia interessante
Non vedo l’ora di leggerlo,dopo la lettura di questo articolo la curiosità è aumentata
Sono molti curiosa di leggerlo…è accattivante
Eccezionali le foto di Carolina Tuozzi.
Le foto di Carolina sono delle bellissime cartoline di una Napoli nascosta, che solo pochi conoscono.La recensione fatta al romanzo rispecchia il suo amore per luoghi, fatti e personaggi magici di una Napoli leggendaria
Una scrittura vivida, dettagliata e condotta con maestria da chi i luoghi li conosce e li ama e in virtù di questo amore decide che il lettore dovrà, a sua volta, ‘innamorarsi’ di un autore sospeso tra mito, magia e realtà storica proprio come i luoghi in cui egli ha trascorso una parte della sua vita.
Lavoro interessante e profondo .
Brava e complimenti .
Il libro lo comprerò al più presto, le foto meravigliose.
Con Il caso Virgilio, Vittorio Del Tufo ci invita a un viaggio intenso e raffinato nei meandri della Napoli nascosta, attraverso un’avventura che si snoda tra storia, mito e mistero. Pubblicato da Colonnese Editore, questo libro rappresenta un omaggio tanto affettuoso quanto inquietante a una città che non smette mai di sorprendere e di rivelare nuove sfumature.
Del Tufo prende spunto dalla figura di Publio Virgilio Marone, il poeta latino noto per le sue opere immortali, ma anche per l’aura leggendaria che lo circonda. Nella cultura popolare napoletana, Virgilio non è solo un poeta: è un mago, un profeta, un custode di segreti. Il caso Virgilio si addentra in questa leggenda e la amplifica, intrecciando sapientemente fatti storici con una tensione narrativa che cattura il lettore sin dalle prime pagine. Con uno stile evocativo, l’autore riesce a rendere palpabile l’atmosfera misteriosa di Napoli, una città in cui passato e presente, sacro e profano, reale e soprannaturale si fondono in un tutt’uno indissolubile.
Oltre alla componente narrativa, il romanzo di Del Tufo solleva domande profonde sul rapporto tra memoria e identità, sia individuale che collettiva. Attraverso la figura di Virgilio, simbolo di una memoria arcaica e custode dei segreti della città, l’autore esplora come le leggende e i miti possano dare forma all’anima di una comunità, definendone i tratti distintivi e preservando il suo spirito nei secoli. La Napoli di Del Tufo è una città viva, che custodisce le sue storie e si rinnova attraverso di esse, creando un legame indissolubile tra chi la vive oggi e chi l’ha abitata nel passato.
Del Tufo dimostra una padronanza straordinaria del linguaggio, capace di rievocare atmosfere magiche e a tratti oniriche, che avvolgono il lettore in una dimensione sospesa. La prosa, densa e poetica, amplifica il potere suggestivo della narrazione, offrendo uno spaccato di Napoli che non è solo geografico ma anche e soprattutto emozionale. In questo senso, Il caso Virgilio non è soltanto un romanzo, ma un’esperienza immersiva, che cattura mente e cuore.
Il caso Virgilio è un’opera che non lascia indifferenti. È un libro che parla alla parte più profonda del lettore, invitandolo a riflettere sui misteri della storia e sui segreti che ogni città custodisce nei suoi vicoli e nei suoi sotterranei. Con uno sguardo colto e un approccio appassionato, Vittorio Del Tufo offre un contributo prezioso alla letteratura contemporanea italiana e regala ai lettori un’opera indimenticabile, capace di far vibrare le corde della memoria e della fantasia.
Le fotografie di Carolina Tuozzi che accompagnano Il caso Virgilio di Vittorio Del Tufo rappresentano un viaggio visivo che affonda nelle radici più antiche e segrete di Napoli, rievocando un fascino enigmatico e oscuro. Le immagini di Tuozzi dialogano con le parole di Del Tufo in un gioco di rimandi che intensifica e amplifica il potere evocativo del testo. È attraverso il suo obiettivo che Napoli rivela i dettagli nascosti e le tracce di un passato che si riverbera nel presente, in una danza di luci e ombre in cui ogni scatto diventa una soglia verso l’invisibile.
Tuozzi ci mostra una Napoli che va oltre l’immaginario comune: una città che si cela e si rivela, sospesa tra la materia e l’illusione. Ogni fotografia sembra rappresentare un frammento della storia di Virgilio e delle leggende che lo circondano, creando un filo rosso che attraversa il tempo. La Napoli di Tuozzi è una città di mura scrostate, dettagli architettonici che paiono raccontare segreti dimenticati. Il suo obiettivo sembra guidato da una sensibilità quasi archeologica, che esplora le stratificazioni storiche e simboliche di questa città-mondo.
L’uso di luci e ombre è uno dei tratti distintivi della galleria di Tuozzi. Le fotografie si muovono tra tonalità che vanno dal chiaro al cupo, passando per mezze tinte e sfumature che riflettono l’ambiguità di Napoli, dove il confine tra il sacro e il profano, il reale e il mitico, si dissolve. In alcuni scatti, la luce sembra quasi insinuarsi negli angoli più oscuri, come un richiamo alla conoscenza nascosta, alla saggezza occulta, mentre in altre immagini è l’ombra a dominare, evocando un senso di mistero e di sospensione. La scelta dei soggetti – tra cui rovine antiche, scorci– enfatizza questa tensione tra il visibile e l’invisibile.
Il dettaglio, nelle fotografie di Tuozzi, non è mai solo decorativo. È piuttosto un ponte verso una riflessione più profonda sul tempo e sulla memoria. Ogni immagine appare come un frammento di un grande mosaico, invitando lo spettatore a riflettere sull’eredità di una città che è, essa stessa, un insieme di frammenti. Le crepe sui muri, le ombre delle statue, i giochi di luce sulle pietre antiche ci raccontano di un tempo che passa ma non cancella, che anzi si incide nella materia come una firma indelebile.
La galleria fotografica di Carolina Tuozzi è un racconto parallelo, uno sguardo intenso e appassionato che interpreta lo spirito del libro e della città. Le sue immagini accompagnano e amplificano la narrazione di Del Tufo, aggiungendo un ulteriore livello di profondità e significato. In ogni scatto emerge una sensibilità unica, capace di cogliere l’essenza di Napoli come luogo mitico e insieme reale, un luogo che parla di misteri eterni e di storie senza fine.
Carolina descrive Il caso Virgilio come un giallo avvincente che intreccia storia e mito napoletano. Con abilità narrativa, del Tufo collega un antico mistero virgiliano a un omicidio degli anni ’70, coinvolgendo il lettore nella ricerca di un segreto perduto attraverso l’appassionata archeologa Rita. Complimenti.
Io sono un accanita lettrice di ” Gialli ” e, il fatto che questo sia ispirato a fatti realmente accaduti mi incuriosisce ancora di più. Affascinata dalla prefazione e dalle foto del luogo credo che leggerò il libro e visiterò il luogo.
Articolo molto interessante , foto altrettanto belle ..
Il libro di vittorio del tufo è veramente una storia intrigante dove ci dà notizie su ciò che cela la città di Partenope con questi grandi personaggi del nostro passato che hanno costruito nella loro vita storie e leggende che ancora oggi ci fanno capire di quanti segreti nasconde la nostra città …
Un plauso a vittorio del tufo e Sergio Siano per il suo come sempre impeccabile racconto fotografico ..
Posillipo è la parte idilliaca di Napoli. Un luogo talmente bello da essere chiamato la “Pausa dei dolori”. Le storie che nascono là sono inevitabilmente legate al mito ed al celeste. Un altro aspetto della complessa identità napoletana.
Recensione chiara e concisa che riesce a solleticare la curiosità del lettore.
L’accostamento delle belle fotografue, inoltre, sottolinea e amplifica l’alone di mistero, e aiuta il lettore a immergersi in un episodio di cronaca contemporanea che si mescola con la leggenda.
Ancora una bella sorpresa letteraria di Vittorio Del Tufo profondo conoscitore di “cose” partenopee. L”accattiivante recensione di Carolina Tuozzi è un potente invito a immergersi in un contesto di straordinaria bellezza nel quale si consuma un giallo incardinato su un tema da sempre di grande interesse.
L’autore, il contesto, la storia e la garanzia di Carolina sono quattro ottimi motivi per acquistarlo e leggerlo tutto d’un fiato.
Se uno degli obiettivi di una recensione è quello di stimolare la curiosità per invitare alla lettura, Carolina lo ha centrato con pieno successo. L’ambientazione e il fascino del mistero fanno il resto. Buona lettura a tutti noi.
Bellissima recensione e foto stupende
Ancora una volta la recensione di Carolina Tuozzi, come la luce in fondo al tunnel, attira il lettore ad aprire un libro con la convinzione di imbattersi in un’avventura. Gli interminabili collegamenti, tra ciò che possiamo ammirare ancor oggi e ciò che è stato millenni fa, dona alla città partenopea quel fascino misterioso che la rende unica e inimitabile. Se a questo si aggiunge il mistero scaturito dall’intreccio tra mito e cronaca, il coinvolgimento nella lettura è garantito.
Le foto ci spingono non solo a immaginare come siano potuti essere quei luoghi al tempo di Virgilio, ma a desiderare di viverli ora in prima persona.
Un grazie a Carolina per riuscire a creare sempre degli inviti alla lettura tanto coinvolgenti.