Ho letto due libri su Madeleine Delbrêl, “La gioia di credere” e “Il Cristo della porta accanto”. In effetti sono arrivata a questa mistica francese, assistente sociale e poetessa, perché ho trovato una sua frase che mi ha incuriosita: “Se percorrerai terre e mari e scavalcherai colline e monti, troverai tracce del divino, se scendi nel profondo del tuo cuore, vi troverai Dio stesso”.
Madeleine Delbrêl (1904 – 1964) si è convertita al cristianesimo a 20 anni e si è dedicata al suo lavoro di assistente sociale, avendo contatti con il movimento dei preti operai della periferia parigina. Per essa, è nel contatto con le persone comuni che si può trovare Cristo e “vivere un rapporto vivo e forte con Dio anche nei momenti più ordinari della vita quotidiana”.
È un invito a vivere accorti e vigili per vedere in noi e la nostra quotidianità, con occhi del cuore. È la Grazia? La Provvidenza? Il Soffio del Padre permea la Sua creatura e il Suo creato: è il “Dio dappertutto” di Madeleine. Allora ecco: ci capita che un piccolo desiderio si realizza o un incontro, anche inaspettato, ci dona benessere, o troviamo una cosa che ci porta gioia o una nuova intuizione che ci fa progredire ed avanzare nel nostro cammino, nelle nostre relazioni, nei nostri legami… Abbiamo un ritaglio di tempo per una passeggiata, un contatto con la natura… Dio si può trovare anche nell’insalata, sì, anche lì, nell’umiltà e fiducia di gesti semplici che Madeleine, come Maria di Nazareth, conosceva bene, perché l’ordinario dei giorni è straordinario, e noi siamo creature meravigliose se siamo capaci di accogliere, accoglierci e vederci come il Padre ci guarda e ci ama…
2018 / 2021

